Il
processo SLS
La tecnologia di Sinterizzazione Selettiva Laser
SLS consente di creare, partendo da un modello matematico 3D, prototipi
funzionali.La sinterizzazione selettiva si basa sulle caratteristiche
chimico-fisiche di fotopolimeri sensibili ai raggi ultravioletti.
In particolare nella Sinterizzazione Selettiva al
Laser (SLS) un raggio laser fonde con il suo calore un materiale
termoplastico. Il pezzo da costruire, espresso da un file CAD 3D (STL) che ne
descrive il volume completo, viene sezionato in strati variabili da
0,05 a 0,3 mm di spessore. Lo schema delle sezioni del pezzo viene
disegnato dal laser su uno strato di polvere che ammorbidisce le
particelle del materiale (pre-riscaldato ad una temperatura leggermente
inferiore al punto di fusione), facendole aderire tra loro nei punti in
cui sono a contatto, in modo da formare una massa solida. Dopo il
completamento della prima sezione, un meccanismo composto da un rullo e
due cartucce d'alimentazione, deposita sul piano di lavoro altra
polvere.Ogni strato è sinterizzato secondo lo spessore
desiderato e questo processo viene ripetuto fino a quando il pezzo
è completo. La polvere non sinterizzata agisce da struttura
di supporto per parti isolate o a sbalzo, e può essere
facilmente rimossa alla fine lavorazione a temperatura normalizzata. In
questo modo si ottengono modelli complessi ed omogenei con
densità dal 75 al 98%, secondo i materiali e i parametri di
processo utilizzati.